CONTACI – Convivere con il tumore: studi, progetti, esperienze

di Rossana, 9 marzo 2010 14:55

1° MOSTRA- CONVEGNO NAZIONALE

19 – 20 MARZO 2010

CITTA’ STUDI BIELLA

EVENTO ACCREDITATO E.C.M.

CONTACI, prima mostra – convegno nazionale, si articola in due momenti paralleli, tra loro complementari.

Il Convegno: Per gli operatori, l’occasione per confrontarsi e discutere sui temi medico-scientifici dedicando ampio spazio all’aspetto umano, alla “presa in carico” del paziente, all’accompagnamento nelle varie fasi del percorso oncologico, alle diverse tipologie di supporto parallele alle terapie farmacologiche.

Per i Pazienti: l’opportunità per raccontare, domandare e informarsi incontrandosi tra loro e con i professionisti.

L’Esposizione: Aziende, associazioni, enti di formazione specifici e diversi soggetti provenienti da tutta Italia hanno la possibilità di presentare progetti usufruendo di uno spazio dedicato e partecipando con desk o stand.

LE DUE SESSIONI PLENARIE

Venerdì 19 marzo                                                                                     Sabato 20 marzo

“Resocontaci”                                                                                             “Raccontaci e Ascoltaci”

sessione medico scientifica                                                                  Incontro dedicato al confronto con

riservato agli operatori                                                                         pazienti e famigliari – aperto a tutti

CAREWEB E’ PRESENTE AL CONVEGNO NELL’AREA ESPOSITIVA


Allergie, come prepararci alla primavera

di admin, 1 marzo 2010 17:26

Scopriamo qualche cosa di più sulle Allergie e come prevenirle e curarle efficacemente con l’Omeopatia Un numero sempre maggiore di persone soffre di disturbi allergici. Prurito, starnuti, occhi che lacrimano ma anche difficoltà respiratorie e finanche asma rendono un “inferno” la vita di milioni di soggetti allergici all’arrivo della Primavera.

Indubbiamente la patologia allergica negli ultimi 50 anni ha avuto un drammatico aumento di incidenza. Si stima che oggi tra il 20% e 30% della popolazione dei paesi industrializzati ne soffra. Le forme allergiche più diffuse sono: l’eczema atopico, la rinite allergica, l’asma allergica. In questi ultimi tempi anche le allergie alimentari sono notevolmente cresciute. La patologia allergica ha un eziologia plurifattoriale, cioè sono molteplici le cause che possono scatenarla.

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LA STAMPA.IT – SALUTE – 04/02/2010

Dr. Antonello Arrighi Specialista in Pediatria Medico Esperto in Omeopatia Omotossicologia e Discipline Integrate Docente Scuola Triennale A.I.O.T. Associazione Medica Italiana di Omotossicologia

Pelle a buccia d’arancia e cellulite: arriva la «lingerie indiana»

di admin, 25 febbraio 2010 17:45

L`ultima scoperta in fatto di cosmetica? L`intimo anticellulite: biancheria in grado di combattere il fastidioso inestetismo senza troppa fatica e, secondo i produttori, con maggiore efficacia rispetto ai metodi tradizionali. Si tratta dell`invenzione di un`azienda indiana con sede a Nuova Delhi, la Organic Advantage, che sfrutta le proprietà  lenitive e antinfiammatorie della pianta di Neem, appartenente alla famiglia delle Azadirachta, conosciuta in India come l`”Albero divino”.

L`intimo – capace di contrastare, secondo i venditori, il tipico aspetto a “buccia d`arancia” che affligge tante donne e che, notoriamente, risulta difficile da eliminare – è stato realizzato utilizzando estratti di Neem tessuti con olio di foglie di basilico e fili d`argento, un mix che sarebbe capace di levigare la pelle di chi lo indossa e nel contempo di proteggerla dalle infezioni batteriche.

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salute24.ilsole24ore

Data: 09-02-2010
Autore: Nadia Comerci

«Super nonni» per battere l’Alzheimer

di admin, 25 febbraio 2010 17:39

Dall`Alzheimer ci difenderanno i “super nonni”. Sono gli ultraottantenni che, a dispetto delle tante primavere, hanno una memoria che fa invidia a un ventenne. Dal loro cervello è partita una ricerca che ha tentato di far nuova luce sul morbo di Alzheimer.

Gli studiosi della Northwestern University`s Feinberg School of Medicine, anziché partire dall`analisi di organi già compromessi dalla malattia, hanno preferito osservare il cervello di cinque anziani invulnerabili allo scorrere del tempo: il loro encefalo aveva un numero di “nodi” molto inferiore rispetto ai loro coetanei. Questi “grovigli” sono costituiti da una proteina, detta Tau, che si accumula all`interno dei neuroni  fino, si ipotizza, a ucciderli. Con l`età cresce anche il numero di questi nodi, ma la loro presenza è molto più forte nel cervello di chi soffre di Alzheimer.
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salute24.ilsole24ore

Parrucche per le donne sottoposte a chemioterapia

di admin, 24 febbraio 2010 16:50

Le bambine, le adolescenti e le donne piemontesi potranno usufruire di un contributo per l’acquisto di una parrucca

Certo non si tratta di una cura per il cancro, ma l’aspetto psicologico quando ci si trova di fronte a malattie gravi è molto importante; in alcuni casi, decisivo. Ecco quindi che la possibilità di poter utilizzare una parrucca per nascondere l’alopecia causata dai trattamenti chemioterapici può essere un valido aiuto nel migliorare la qualità della vita delle pazienti – specialmente per coloro che non si potevano permettere l’acquisto.

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La Stampa.it – Benessere – (lm&sdp)

24 febbraio 2010

Il ‘lettore mp3′ per la glicemia. Il nuovo dispositivo per diabetici

di admin, 19 febbraio 2010 19:19

Controlla la glicemia tutte le volte che è necessario nell’arco della giornata senza l’intervento del paziente. Un sollievo per chi soffre di diabete uno.

Il dispositivo è arrivato in 200 strutture pubbliche e sarà sperimentato a breve da un primo migliaio di malati. Ecco come funzionaÈ grande come cellulare, leggero come un lettore mp3 e controlla la glicemia tutte le volte che è necessario nell’arco della giornata. Un sollievo per chi soffre di diabete. Il dispositivo è arrivato in 200 strutture pubbliche e sarà sperimentato a breve da un primo migliaio di malati. Un segnale acustico avvisa quando gli zuccheri stanno calando troppo e sospende per due ore, senza l’intervento del paziente, l’infusione di insulina in caso di grave ipoglicemia, che provoca un terzo dei decessi. Episodio questo che si verifica almeno una volta all’anno in un paziente su 10 dei 200.000 che soffrono di diabete di tipo uno.

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La Repubblica.it – Salute

!8 febbraio 2010

CUORI SPEZZATI Quando lo stress, le emozioni e i dispiaceri fanno male come un infarto

di admin, 16 febbraio 2010 18:01

La Repubblica.it  - Salute – di Elena Dusi

La conferma arriva dalla medicina: i sentimenti possono davvero deformare il muscolo cardiaco. È la sindrome tako-tsubo, è come un’ischemia e spesso fa finire al pronto soccorso. I sintomi sono gli stessi di un arteria ostruita. Quasi sempre tutto passa senza farmaci

Se il cuore – inteso come organo – ha ormai pochi misteri per i medici, sul cuore – inteso come sentimenti – la scienza brancola piuttosto nel buio. Lo dimostra la “sindrome da cuore spezzato”, una sorta di infarto simulato che porta le sue vittime al pronto soccorso con respiro corto, petto dolorante e diagnosi – all´apparenza – univoca. Ma quando tutto farebbe pensare a un attacco di ischemia, l´esame delle coronarie dimostra che nei vasi il sangue scorre senza problemi. I farmaci usati normalmente negli infarti non funzionano. E in tre casi su quattro si scopre che il paziente era appena stato travolto da un dolore o un´emozione fortissima. A quel punto, basta un giorno o due affinché il cuore-sentimento faccia defluire l´ondata di shock e il cuore-organo torni a battere come se nulla fosse avvenuto

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11.febbraio 2010

Infertilità, il test ‘casalingo’ per lui: 12 secondi per il risultato

di admin, 9 febbraio 2010 17:11

Funziona come un test di gravidanza e in poco tempo permette di sapere se si è fertili e quanti spermatozoi sono attivi. Lo ha messo a punto un istituto di ricerca olandese. Ma gli esperti avvertono: “Meglio continuare a rivolgersi a un medico. L’esame è pronto ma la società non ancora”

L’infertilità spesso dipende da lui. Secondo molti studi, la percentuale di milioni di spermatozoi per millilitro si sarebbe quasi dimezzata negli ultimi 50 anni. Per questo motivo circa il 35% dei casi di infertilità ha una causa maschile. Un istituto di ricerca olandese ha messo a punto un test per sapere si è fertili e quanti spermatozoi attivi. La particolarità di questo esame è che si può fare in casa, e che come un test di gravidanza, in pochi secondi dà la risposta. Il test è stato messo a punto da MESA-Istituto di Nanotecnologia presso l’Università di Twente Enschede, guidati da Loes Segerink, e hanno sviluppato uno strumento con un chip lungo appena 10 centimetri che in una manciata di secondi fornisce la risposta.

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La Repubblica.it – Salute (08/02/2010) LA RICERCA

Addio al pap-test, i controlli sul Dna

di admin, 4 febbraio 2010 18:11
LA STAMPA.IT – 04/02/10

MARCO ACCOSSATO

TORINO

Una ricerca: è possibile bloccare le cellule cancerogene molto prima che le lesioni degenerino nella malattia

Addio pap-test, contro i tumori al collo dell’utero arriva un esame più efficace: l’analisi del Dna. Per la prima volta uno studio condotto in nove centri di screening italiani su un campione di 94 mila 370 donne ha dimostrato che l’esame sul Dna del papilloma virus previene un numero superiore di tumori in confronto al tradizionale test citologico. Praticamente la totalità, e tutti sul nascere. La differenza sta nel fatto che l’analisi dell’«impronta» del virus consente di individuare con grande anticipo eventuali lesioni ancora nella fase pre-cancerosa. Perciò, da oggi – concludono i ricercatori – «il test dell’Hpv può diventare lo strumento principale di screening per la diagnosi precoce nelle donne di età pari o superiore ai 35 anni»

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Cancro al seno, nuovo farmaco Cure personalizzate per guarire

di admin, 1 febbraio 2010 19:09

Alcuni tumori della mammella sono più aggressivi e richiedono una terapia pre-intervento. Una nuova molecola aumenta la possibilità di riuscita dell’operazione se associata alla chemioterapia, portando la sopravvivenza senza recidiva al 71%. Lo rileva una ricerca italiana pubblicata su The Lancet

La Repubblica.it – Salute – 29 Gennaio 2010

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